Cos’è la cessione del quinto?

13.02.2019

Che fare se hai bisogno di una somma considerevole, superiore a quelle solitamente erogate tramite prestito personale?

Puoi ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio (C.Q.S.) o della pensione (C.Q.P.) Tale strumento, dedicato a dipendenti statali, pubblici, privati e pensionati, è caratterizzato da rate di rimborso dall'importo massimo di un quinto (20%) dello stipendio o della pensione.

Qual è la cifra massima che puoi ottenere? 

Dipende da vari elementi, il più importante dei quali è l'ammontare dello stipendio o della pensione. Un ruolo importante giocano anche gli anni già lavorati e il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) accumulato.

Buone notizie anche per chi è stato in precedenza iscritto come cattivo pagatore: ciò non impedisce infatti di ottenere la cessione del quinto.

Tutto quello che c'è da sapere sulle rate

La trattenuta mensile avviene direttamente alla fonte, in quanto è decurtata dallo stipendio o dalla pensione da parte del datore di lavoro o dall'INPS. 

Il rimborso può durare da un minimo di due anni a un massimo di dieci, e comunque non può procedere oltre a durata del rapporto di lavoro, tranne nel caso dei dipendenti statali.

Se il beneficiario è un pensionato, l'età massima al momento dell'estinzione del finanziamento è 90 anni.

I documenti da presentare per richiedere la cessione del quinto sono: documento di identità in corso di validità, il codice fiscale, il documento attestante l'ultimo reddito percepito e, per i lavoratori dipendenti, la Certificazione Unica.

Perché devi sottoscrivere un'assicurazione (anzi due)?

Perché tali strumenti di tutela delle parti sono previsti per legge.

Le assicurazioni da sottoscrivere in caso di cessione del quinto sono due: un'assicurazione vita, che tuteli il beneficiario e la famiglia in caso di invalidità permanente, e un'altra a protezione in caso di improvviso licenziamento. 

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Giuliana Ferri


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Può trattarsi di un insperato premio di produzione in ufficio, di un rimborso "pesante" sulle spese mediche effettuate, di un'eredità inattesa, o di qualcosa che a malincuore hai venduto perché non lo usi più, e ne hai ricavato un bel gruzzolo.


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