Prestito rifiutato? Così scopri il motivo

05.05.2021

Il passato è come un boomerang (o come la peperonata)

Ti si ripropone nel momento meno opportuno, che di solito coincide con quello di maggior bisogno, se non addirittura di emergenza.

Dopo anni di oblio, fa nuovamente capolino nella tua vita una scelta azzardata, una leggerezza compiuta a fin di bene, o un errore che nessuno ti aveva segnalato, o che, al contrario, eri convinto di aver risolto da un pezzo.

Quale che sia la situazione che l'ha originato, il risultato non cambia. 

Oggi, adesso, ti ritrovi con le mani legate. Impossibilitato a intraprendere un nuovo progetto che richiede una certa assunzione di responsabilità (anche economica) da parte tua.

Può trattarsi del mutuo sulla prima casa, di un prestito per spese mediche o per rinnovare la tua attività economica, che banche e/o finanziarie ti hanno energicamente rifiutato bollandoti come potenziale cliente non affidabile.

Senza contare che non sempre gli istituti di credito entrano nel merito del diniego, spiegandoti su quale "inciampo" sei caduto. 

Forse figuri come garante del mutuo di tuo fratello? 

Hai dimenticato di pagare una bolletta? O si trattava della rata dello scooter che avevi 10 anni fa?

Per andare alla radice del problema, e scoprire qual è il punto esatto in cui l'ingranaggio si è inceppato, devi prendere visione della tua "fedina creditizia".

Devi procurarti la visura Crif

Che registra tutto ciò che hai fatto (o NON hai fatto) nel corso della tua "carriera" di cliente di banche e finanziarie.

La Visura CRIF 

Annota tutte le informazioni positive e negative che ti riguardano

E questa è una notizia che gioca a tuo favore, perché ti permette di (di)mostrare che la tua reputazione finanziaria è immacolata (ad esempio: hai sempre pagato con puntualità le rate dello scooter), e che sei stato un cliente virtuoso di banche e finanziarie.

E se invece hai compiuto qualche "peccatuccio"? 

Attualmente potresti essere catalogato come cattivo pagatore, ma prenderne consapevolezza è il primo passo per saldare le pendenze, ottenere la cancellazione dal Crif nei tempi previsti...e tornare "in pista". 



Carlo De Rossi


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