Quanti soldi è bene lasciare sul c/c?

06.09.2021

Pietra dopo pietra viene tirato su il muro...

Così, dopo anni di duro lavoro e costante accumulo di risparmi, ti sei accorto che sono aumentati considerevolmente gli zeri in fondo al saldo del tuo Iban

Alla comprensibile soddisfazione e ad una certa dose di autocompiacimento, però, è seguito un misto di paura e incertezza. Da cui è scaturita una domanda che MAI avresti pensato di doverti porre.

"Cosa ne faccio di tutti questi soldi? Non sarà rischioso lasciarli tutti su questo Iban? E se mi rubano la carta?"

L'interrogativo è legittimo e fondato. È un'altra, però, la ragione prioritaria che deve indurti ad "alleggerire" il (dolce) peso che grava sul tuo conto corrente. 

Vale a dire, che mantenere immobilizzare tanta liquidità non produce ricchezza, non genera alcun guadagno; al contrario, ti costa. E tanto. I tassi d'interessi, infatti, sono stati limati al punto da risultare, attualmente, inesistenti.

Conto gonfio = conto improduttivo, ed infatti alcune banche, negli ultimi mesi, hanno deciso di chiudere quelli dall'aspetto pachidermico, su cui cioè sono depositati molti soldi che non vengono mai movimentati.

Nello specifico, i clienti Fineco con giacenza superiore a 100mila euro potranno vedere annullato il proprio Iban. Unicredit, invece, potrebbe fissare un incremento del 70% dei costi di tenuta del conto

Quanti soldi devo tenere sul conto corrente? E degli altri che ne faccio?

È consigliabile mantenere sul proprio IBAN - in pianta stabile - un importo equivalente almeno a 4/6 volte le spese fisse mensili, così da poter fare affidamento ad un gruzzoletto sufficiente nel caso di emergenze che comporterebbero uscite extra non preventivate. 

Contestualmente continuare a mettere da parte circa un terzo del reddito mensile.

L'importo eccedente il suddetto gruzzoletto può essere investito affidandosi ad un consulente dalla comprovata esperienza nel settore finanziario, per individuare gli strumenti più adatti al proprio profilo (azioni, titoli di Stato, conti di deposito...). 

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Giuliana Ferri



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